La serata si è svolta nella Sala degli Affreschi di palazzo Toaldi Capra alla presenza di una cinquantina di persone attente e interessate.
Dopo una breve introduzione sul clima culturale di Parigi di metà Ottocento, l’arch. Mirella Gon ci ha parlato della prima mostra impressionista, dell’origine del nome che gli fu attribuito e della generale disapprovazione della critica.
Le vie della Parigi moderna
Con l’ausilio delle immagini dei dipinti abbiamo avuto una visione pittorica della Parigi ottocentesca: i boulevards, Parigi sotto la pioggia , Parigi dal balcone, la ferrovia, i Passages ecc. con l’intercalare di brani letti dalla prof.ssa Nicoletta Panozzo tratti da Nanà di Emile Zola.
Non solo la città borghese
Sempre sopportati dai dipinti dei pittori impressionisti e da un commento adeguato abbiamo potuto ammirare i piallatori di parquet, i “paveurs”, le stiratrici, la modista …accompagnati da un brano tratto da Therèse Raquin di Zola.
Lo svago dei Parigini
Accompagnati dai testi di Zola abbiamo ammirato il campo da corsa, i fantini, la colazione dei canottieri, la musica nel chiosco delle Tuileries e il ballo al Moulin de la Galette.
Teatri spettacoli, caffè-concerto
L’ultima parte ci ha permesso di sbirciare dietro le quinte le prove di balletto, i camerini..abbiamo ammirato la sala del caffè concerto degli Ambassadeurs e il bar delle Folies Bergères con testi tratti da Nanà di Zola e Bel Ami di Guy de Maupassant.
